di Andrea Gruppuso
foto e video di Jordi Morell
musica di Massimo Fava

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TART DI CILIEGIE E CIOCCOLATO + GELATO AL MANGO
Ingredienti per 5/7 persone:

Per la Pasta Frolla: 
• 300 g di Farina 00
• 150 g di Burro 
• 100 g di Zucchero di Canna
• 3 Tuorli d’Uovo
• La scorza di un Limone grattugiata

Per il Ripieno:
• 150 g di Cioccolato Fondente di buona qualità
• 250 g di Ciliegie (possibilmente scure)
• 1 Noce di Burro (vabbé una noce… Un po’!) 

Per il Gelato al Mango:
• 500 ml di Panna Fresca
• 1 Mango Maturo
• 150 g di Zucchero Semolato
• 1 Lime (Succo e Scorza grattugiata)
• 1 Cucchiaio di Maizena (Amido di Mais)

Io sono una persona orrenda. No, dico sul serio. Io ci credo, i miei amici ci credono. Ci crediamo tutti. Se dico ‘certo’ o ‘chiaro’ o ‘naturale’ mentre qualcuno mi parla, è sicuro che io non stia ascoltando.

Al 93%. Ognuno a modo suo cerca di scampare ogni giorno alla maledizione del libero arbitrio, allo sventolare della “propria opinione” di derivazione MariaDeFilippiana. Come? Abbassando sguardi e abbozzando sorrisi, tenendo fili di rapporti logori da anni. Lo facciamo tutti ma non per codardia, per tutelarci. Per lavoro o per necessità manteniamo saldi legami che in fondo non ci interessano, connettendoci in continuazione con un milione di diverse sinapsi delle quali, magari non apprezziamo un bel niente.

Di tanto in tanto però incontri, più che incontri sbatti, contro qualcuno che le sinapsi te le fa vibrare (frase pregna di doppi sensi e inquietanti verità). Quelli li chiami amici. Qualcuno con cui non devi tenere in piedi niente, perché è tutto già sul tavolo, carte scoperte, giù la maschera, tana libera tutti. Naturalmente vuoi solo il bene per loro, vuoi solo che siano felici che nella loro vita non ci siano altro che baci, abbracci e unicorni. Sfortunatamente, la bacchetta magica che chiesi ai miei genitori per il mio 5° Compleanno non è arrivata, deve essere ancora “smarrita dal servizio postale”, che vergogna. Non potendo eseguire nessuna Magamagia, cercherò di farli felici come posso, nel miglior modo che conosco. Alcuni mandano un sms o dicono che a te ci tengono, che gli sei caro; io? Io preparo una torta. Questa ricetta è curiosa, ci sono accostamenti poco usuali e combinazioni che non immagineresti. è per questo che voglio dedicarla ai miei amici, perché dalla peculiarità personale si è sempre arrivati all’equilibrio, senza rinunciare alla propria individualità.

PREPARAZIONE
Faccio ammenda a me al mio sconsiderato uso del Cioccolato. Consapevolmente lo userò anche con 30°C, senza timore però, c’è un side fresco che andrà a bilanciare la ricchezza del dolce. Approcciamo la frolla senza troppa paura, come ad una festa in cui non si conosce nessuno non bisogna essere guardinghi, bisogna essere cauti. Iniziamo a lavorare con una frusta i tuorli e lo zucchero di canna. Con un po’ d’olio di gomito li facciamo mutare in una crema bianca e spumosa alla quale aggiungeremo il burro, freddo e in piccoli pezzi. Continuate a lavorare il composto finché non risulterà omogeneo. A poco a poco, come la naturale dinamica della fiducia, aggiungete la scorza del limone e la farina precedentemente setacciata, mescolando con le mani fino a quando l’impasto si staccherà naturalmente. Avvolgetelo in un foglio di pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigo per 20 minuti.

Chi ha tempo non aspetti tempo, iniziamo a preparare il gelato. In un pentolino uniamo zucchero, panna e la maizena sciolta in un cucchiaio di acqua tiepida, lasciamo scaldare a fuoco basso senza mai smettere di girare. Lo facciamo sobbollire per un minuto e lo mettiamo da parte a raffreddarsi. Frulliamo la polpa di mango al naturale con il succo di mezzo lime per mantenere il suo colore vivo e aggiungere un boost alla freschezza. Uniamo i due composti, aggiungiamo la scorza del lime grattugiato e lasciamo riposare in freezer (sarebbe il caso farlo il giorno prima per poterlo accompagnare). Recuperiamo la frolla dal frigo, ne rimuoviamo una parte che ci servirà per la bordatura e iniziamo a stenderla con un mattarello. La disponiamo in una teglia a cerniera, la coroniamo come solo Biancaneve e i suoi schiavi volanti saprebbero fare e copriamo con un foglio di carta forno e dei legumi secchi per impedirgli di gonfiarsi in cottura. La inforniamo a 180 °C, forno ventilato, per 20 minuti controllandola con uno stuzzicadenti, se esce asciutto, la frolla è pronta. Mentre il guscio cuoce in forno prepariamo il riempimento facendo sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente con una noce indicativa di burro. Pronta la frolla la vestiamo con un velo di cioccolato e andiamo a puntellare la superficie con le ciliegie denocciolate. Lasciamo stabilizzare il dolce, ne tagliamo una fetta, la accompagniamo con una pallina di gelato al mango guarnendo con due foglie di menta fresca.

Eccolo il mio affetto, su un (bel) piatto da portata. Era meglio un sms? Mango pe’ niente… 

 

16 luglio 2012